L’instabilità che interessa il Centro-Nord si sposta gradualmente verso il Mezzogiorno, con rovesci attesi sul Basso Tirreno e lungo la dorsale appenninica. Intanto l’attenzione dei meteorologi è già rivolta alla metà della settimana.
Tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto è previsto un nuovo peggioramento, destinato a interessare per circa 48 ore il Settentrione e varie aree centrali. I fenomeni più intensi, anche sotto forma di nubifragi, potrebbero colpire Alpi, Prealpi, Triveneto, Liguria di Levante e Alta Toscana, favoriti dal calore elevato delle acque marine.
Al Sud torneranno condizioni soleggiate e temperature molto alte, con picchi ancora prossimi ai 40 gradi. Il Ministero della Salute non segnala bollini rossi nei 27 centri monitorati, ma l’aumento termico farà scattare domani il bollino arancione ad Ancona e Roma. Giovedì l’allerta si estenderà anche a Bari, Bologna e Campobasso. Dalla serata di giovedì il maltempo raggiungerà il Centro, mentre sul Meridione continuerà la fase calda, con la possibile quinta ondata di calore attesa da lunedì 24 agosto.