Iniziativa europea

Ventotene, democrazia e diritti: un’alleanza contro le autocrazie

A Ventotene incontri, formazione e testimonianze internazionali per difendere libertà, democrazia e stato di diritto.

Ventotene, democrazia e diritti: un’alleanza contro le autocrazie

Nel comune insulare laziale si è tenuta la Seconda conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia, promossa dalla vicepresidente dell’Eurocamera Pina Picierno e organizzata dal Parlamento europeo. La tre giorni, iniziata giovedì 10 settembre 2026, è stata dedicata al rafforzamento della rete internazionale a difesa delle istituzioni liberali.

Un nuovo spazio per la formazione dei giovani

L’iniziativa ospitata sull’isola della provincia di Latina punta a rendere più solida e operativa la rete impegnata nella tutela della democrazia. Pina Picierno ha spiegato che la prima edizione aveva fatto nascere una comunità di donne, uomini, ragazze e ragazzi decisi a difendere i valori democratici, mentre l’obiettivo di quest’anno è consolidare e rendere più concreta questa rete.

Al centro della conferenza c’è la nascita di un nuovo spazio formativo rivolto alle giovani generazioni. Il percorso prevede lezioni e approfondimenti sulla storia europea, sulle dinamiche internazionali, sulla difesa dello stato di diritto e sul contrasto ai regimi autoritari. Il programma comprende inoltre proiezioni cinematografiche, attività artistiche e appuntamenti musicali, con la partecipazione di dissidenti e personalità di rilievo internazionale.

La risposta alle pressioni autoritarie

Carlo Corazza, dirigente dell’ufficio di rappresentanza dell’istituzione comunitaria a Roma, ha sottolineato la necessità di una risposta comune davanti a un fronte molto aggressivo, orientato a indebolire le democrazie liberali e a disgregare l’Unione europea. Secondo Corazza, serve un’alleanza tra chi difende libertà e democrazia, coinvolgendo non solo gli Stati membri ma anche le persone che resistono alle autocrazie, come la Fondazione Navalni e Ivina Navaglia, attesa a Ventotene.

Nel corso dei dibattiti, il capo dell’ufficio dell’Europarlamento ha inoltre auspicato un’Europa più incisiva nell’affrontare le guerre, la crisi climatica e le questioni legate ai flussi migratori.

Il riconoscimento del Quirinale

L’apertura della conferenza è stata accompagnata dal conferimento della medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Pina Picierno ha definito il riconoscimento un segno concreto della vicinanza del Quirinale all’iniziativa e lo ha dedicato a tutti i partecipanti, agli attivisti, ai dissidenti e alle donne e agli uomini arrivati a Ventotene da ogni parte del mondo per difendere democrazia e libertà.

La vicepresidente dell’Eurocamera ha ringraziato Mattarella per quella che ha definito un’ulteriore dimostrazione di attenzione e sostegno nei confronti della conferenza e della comunità internazionale impegnata nella tutela dei diritti.

Il futuro dell’Europa al centro del confronto

Carlo Calenda, segretario di Azione, ha ricordato il significato storico di Ventotene, luogo in cui nel 1941 un gruppo di persone lungimiranti immaginò gli Stati Uniti d’Europa quando il conflitto sembrava ancora favorire la Germania. L’esponente politico ha quindi evidenziato la necessità di proseguire il progetto elaborato dai padri fondatori.

Agli incontri sull’isola pontina ha preso parte anche Giorgio Gori, deputato europeo del Partito Democratico. Il parlamentare ha richiamato il valore del confronto promosso a Ventotene, concentrando il proprio intervento sull’intelligenza artificiale e sulle sue conseguenze per la società.