La riqualificazione

Olimpico, riqualificazione da 150 milioni e oltre 70mila posti

Il piano coinvolge ogni parte dell’impianto, dalle aree esterne alle tribune, fino agli spazi interni e ai sistemi tecnologici.

Olimpico, riqualificazione da 150 milioni e oltre 70mila posti

Guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia: è l’obiettivo del progetto di riqualificazione dello Stadio Olimpico, candidato a ospitare la fase conclusiva degli Europei di calcio 2032 e, in particolare, la finale.

Come sottolinea una nota di Sport e Salute, l’intervento vale circa 150 milioni di euro e non punta soltanto ad adeguare l’impianto agli standard Uefa. Il piano intende trasformare uno dei luoghi simbolo dello sport italiano in una struttura moderna, tecnologica, sostenibile e in grado di produrre valore durante tutto l’anno. Definito da Sport e Salute insieme alla Figc e alla Struttura commissariale istituita dal Governo per coordinare gli interventi legati a Uefa Euro 2032, il progetto coinvolge l’intero complesso: aree esterne, cavea, tribune, spazi interni e sistema impiantistico.

Al termine dei lavori, l’Olimpico potrà accogliere oltre 70mila spettatori, grazie alla revisione degli accessi, a una visibilità più efficace e a un deciso potenziamento dell’accessibilità. Sono previsti anche nuovi maxischermi LED, spazi hospitality e premium, aree corporate, servizi di food & beverage, attività commerciali e merchandising. Il piano comprende inoltre l’ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche e l’inserimento di sistemi per produrre energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di rendere lo stadio attivo prima, durante e dopo le partite. La realizzazione seguirà un cronoprogramma studiato per garantire la continuità d’uso dell’impianto: le prime cantierizzazioni sono previste nell’estate 2027, mentre la conclusione dei lavori è fissata entro il 2030.