Controlli della Finanza

Esquilino, scoperto hotel abusivo: 13 lavoratori irregolari

Sequestrati oltre 433 mila prodotti, tra articoli privi di informazioni obbligatorie, contraffatti e con segni mendaci

Esquilino, scoperto hotel abusivo: 13 lavoratori irregolari

Controlli della Guardia di finanza nel quartiere Esquilino, condotti dai militari del I Gruppo Roma e dei Reparti capitolini con il supporto dei Baschi Verdi e delle unità cinofile.

Nel contrasto all’evasione e nella tutela del commercio regolare, l’operazione ha evidenziato un numero elevato di irregolarità: su 58 verifiche effettuate, 49 si sono concluse con una contestazione, pari a oltre l’84% dei casi.

Durante otto controlli sul lavoro, le Fiamme Gialle hanno individuato in una prima verifica 3 lavoratori completamente in nero, impiegati senza contratto e senza coperture previdenziali e assicurative, oltre ad altri 10 lavoratori irregolari.

Gli accertamenti hanno portato anche alla scoperta di un hotel abusivo, gestito attraverso tre SCIA per attività extralberghiere. Il responsabile è stato sanzionato per oltre 6.600 euro. Elevati inoltre due verbali, per complessivi 2.000 euro, a causa dell’installazione di un numero di posti letto superiore a quello autorizzato.

Sul fronte della tutela del mercato e del contrasto alla concorrenza sleale, i sette controlli eseguiti hanno portato al sequestro di oltre 433.000 articoli. Di questi, circa 416.000 violavano il Codice del Consumo perché privi delle informazioni obbligatorie e trasparenti destinate ai consumatori.

L’intervento ha consentito inoltre di ritirare dal mercato circa 17.200 prodotti contraffatti e altri 150 articoli con segni mendaci. I responsabili sono stati denunciati.

I finanzieri hanno svolto anche controlli stradali mirati su 21 veicoli, identificando 27 persone. In una circostanza è stato sanzionato un automobilista perché circolava con la revisione scaduta.

Verificati infine quattro impianti di distribuzione stradale del carburante: due sono risultati irregolari per violazioni relative alla trasparenza dei prezzi esposti al pubblico e alla correttezza delle comunicazioni al MIMIT.