Alla fiera internazionale TTG Travel Experience di Rimini prosegue il percorso per valorizzare la destinazione Ciociaria. L’iniziativa punta a creare sinergie e una rete integrata tra i soggetti locali, rafforzando la visibilità dell’offerta turistica regionale all’interno dello stand promosso dalla Regione Lazio.
Alfonso Testa ha spiegato che la partecipazione alla manifestazione serve a presentare il progetto della destinazione Ciociaria, definita anche come “il Lazio che non ti aspetti”. Il territorio raccontato si estende tra Roma e Napoli, dalla porta settentrionale di Paliano a quella meridionale di San Vittore: due confini interpretati non come barriere, ma come riferimenti narrativi di una realtà identitaria e autentica.
Il ruolo della DMO Alta Ciociaria
Il progetto coinvolge le strutture territoriali e vede impegnato nel coordinamento strategico dell’area nord della provincia Paolo Novi, referente tecnico e Destination Manager della DMO Alta Ciociaria. La DMO è una delle tre organizzazioni che hanno avviato il percorso di integrazione, con l’obiettivo di presentare sul mercato l’offerta in modo più efficace e coordinato.
Secondo Novi, il lavoro di collaborazione tra i territori e con la Regione è iniziato diversi anni fa e oggi consente di accogliere le opportunità legate alla destinazione Ciociaria, mostrando le risorse del territorio e le modalità con cui possono essere vissute dai visitatori.
Un catalogo per i tour operator
Il piano promozionale interessa tutti i 90 comuni della provincia di Frosinone e mette in relazione amministrazioni pubbliche e operatori privati, da Paliano a San Vittore. L’obiettivo è rispondere alla richiesta dei tour operator di presentare la provincia attraverso un’offerta turistica unitaria.
Lino Marciano ha annunciato la prima versione di un catalogo esperienziale capace di riunire le proposte del territorio. I nuovi prodotti turistici, sviluppati con il contributo degli operatori pubblici e privati, saranno lanciati sul mercato nel 2027.
Itinerari culturali lungo la Via Latina
Tra le proposte per l’incoming, Turismo Arancione sta sviluppando itinerari dedicati al circuito delle Terre di Aquinum, con collegamenti tra le aree archeologiche e i centri storici di Castrocielo e Colle San Magno. Nell’offerta rientra anche il percorso attorno al Monte Asprano, nel territorio comunale di Roccasecca.
Luciano Rea ha illustrato a Rimini i prodotti legati al tema della Via Latina. Tra questi figurano il circuito delle Terre di Aquinum e l’anello del Monte Asprano, che unisce Roccasecca, la tradizione del bacio delle Madonne e le orme di San Tommaso d’Aquino, nato nel castello della cittadina. L’itinerario viene proposto ai tour operator anche in abbinamento con la provincia di Latina, collegando l’entroterra al mare.