«La sinistra italiana continua a essere vittima di abbagli estivi». Lo afferma Nicola Procaccini, europarlamentare di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo, commentando i dati diffusi dal Viminale.
Secondo Procaccini, i numeri confermano la validità della decisione italiana di prolungare per altre due settimane i controlli alla frontiera con la Spagna. Nel frattempo, anche il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato l’emergenza migratoria a Ceuta, destinando risorse e attivando una task force.
«Sono state controllate quasi 500mila persone, oltre 180mila sono state identificate all’ingresso in Italia dalla Spagna, ci sono stati 31 respingimenti, di cui otto riguardanti cittadini marocchini, e sei arresti», sottolinea l’eurodeputato.
Per Procaccini, questi dati evidenziano l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza delle frontiere. L’esponente di Fratelli d’Italia giudica quindi singolare la contestazione di alcuni rappresentanti della sinistra alla scelta del governo di rafforzare i controlli.
«La realtà dei fatti dovrebbe orientare verso un approccio pragmatico: di fronte a flussi migratori che possono intensificarsi rapidamente, controllare le frontiere non è una questione ideologica, ma una responsabilità di governo», conclude Procaccini.