Questa mattina si è svolta la cerimonia per l’83° anniversario del sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, proclamato Venerabile e insignito alla memoria della Medaglia d’Oro al Valor Militare. Alla commemorazione hanno preso parte il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e il professor Alessandro D’Acquisto, fratello dell’Eroe.
Il Generale Luongo, insieme al professor D’Acquisto, ha deposto una corona d’alloro davanti al monumento dedicato al Vice Brigadiere, rendendo omaggio al suo coraggio e alla memoria di tutti i Caduti. La stele è stata benedetta da monsignor Vincenzo Pizzimenti, Vicario Episcopale per l’Arma dei Carabinieri.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il gesto eroico di D’Acquisto, che offrì la propria vita per salvare ventidue ostaggi innocenti, trasformando una tragedia in una testimonianza senza tempo di eroismo e amore per la Patria.
Nel suo intervento, il Generale Luongo ha evidenziato quanto quel sacrificio continui a rappresentare una fonte d’ispirazione per l’Arma e per l’intera Nazione: «Salvo D’Acquisto non salvò soltanto ventidue innocenti: donò all’Italia un simbolo eterno di coraggio, di amore per il prossimo e di rinascita morale. Quel sacrificio non fu solo un atto di eroismo, ma la più alta testimonianza di fede e di amore cristiano. Il suo esempio continua a guidare ogni giorno le donne e gli uomini dell’Arma».
Il Vertice dell’Arma ha inoltre ricordato che «ogni gesto onesto, per quanto piccolo e all’apparenza insignificante, è un seme di giustizia». Ai giovani presenti ha rivolto l’invito a seguire le strade della gentilezza, lungo le quali ciascuno può scoprire l’eroe che porta dentro di sé.
Alla commemorazione hanno partecipato autorità civili, tra cui il sindaco di Fiumicino, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e la Vice Presidente della VI commissione lavori pubblici, oltre ad autorità militari, scolaresche e alcuni familiari degli ex ostaggi. Le loro testimonianze hanno confermato come il nome di Salvo D’Acquisto continui a unire generazioni nel segno della memoria e dell’eroismo.
Successivamente, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto” di Roma, è stato benedetto il campanile costruito per sostenere la campana dedicata all’Eroe. Il suo suono riecheggerà come richiamo permanente ai valori di coraggio, dedizione e servizio incarnati dal Vice Brigadiere.
A margine dell’iniziativa è stato assegnato il Premio Salvo D’Acquisto a quattro militari e a un orfano, distintisi per il loro spiccato senso di solidarietà.