Il parco archeologico di Centocelle è stato restituito alla cittadinanza con un nuovo assetto, al termine di un’importante fase del progetto di riqualificazione promosso dall’amministrazione capitolina.
Gli interventi hanno riguardato la pista dell’ex aeroporto, trasformata in un grande playground, l’area dell’ex parcheggio, diventata la prima piazza verde del parco, e un’altra zona lungo via Casilina, destinata al nuovo parcheggio. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, il presidente della commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri e i presidenti dei Municipi V e VII, Mauro Caliste e Francesco Laddaga.
Il nuovo spazio sportivo occupa la pista del primo aeroporto italiano, attivo nei primi anni del Novecento e da cui, nel 1909, decollò Wilbur Wright, dando avvio alla storia dell’aviazione in Italia. La struttura, lunga oltre 350 metri e larga 23, è stata interamente ripavimentata con materiali drenanti e colorata per accogliere diverse aree attrezzate.
Il playground comprende due zone fitness con attrezzi per il workout, vogatori, presse per pettorali e spalle ed ellittiche per gambe e braccia. Sono inoltre disponibili quattro tavoli da ping pong, due aree per il pilates, una per lo yoga, due campi da pickleball, un campo da pallavolo, uno da basket e due da street basket. È stata riqualificata anche l’area vicina utilizzata per il cricket dalle comunità straniere residenti nel quartiere, ora parte integrante del sistema sportivo del parco.
Lungo via Casilina, l’amministrazione ha ridisegnato uno degli ingressi esistenti trasformando i circa 4.500 metri quadrati dell’ex parcheggio in una piazza verde. Qui sono stati realizzati una pavimentazione antiscivolo e giochi d’acqua per il raffrescamento estivo, alimentati da un impianto di raccolta e ricircolo che limita gli sprechi. La nuova area ospita anche panchine e spazi con vegetazione tappezzante, fiori e arbusti.
Nel complesso sono state messe a dimora circa 600 nuove alberature: aceri, pioppi, platani, frassini, gelsi, querce, alberi di Giuda, roverelle, ligustri, canfore, eucalipti e lecci. Il parcheggio è stato trasferito su una superficie dismessa di circa 5.000 metri quadrati, sempre su via Casilina, ma separata dai percorsi del parco. Anche quest’area è stata piantumata con platani, pioppi, lecci e canfore per garantire ombra. L’irrigazione di prati e alberi sarà assicurata da un pozzo recentemente ripristinato.
La realizzazione delle opere è stata sostenuta da un finanziamento con fondi capitolini superiore a 2,6 milioni di euro. Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito l’inaugurazione una festa per Centocelle, sottolineando la nascita di un playground realizzato sulla vecchia pista di aviazione, insieme a una fontana, nuovi alberi e spazi dedicati alla socialità e alla natura. Gualtieri ha ricordato inoltre l’impegno assunto all’inizio della consiliatura per restituire il parco ai cittadini.
L’assessora Sabrina Alfonsi ha descritto la vecchia pista di volo come una grande piazza lineare dedicata alla socialità e al benessere fisico, mentre l’accesso da via Casilina è diventato una piazza verde con giochi d’acqua e nuove alberature. Secondo Alfonsi, il progetto si inserisce nel Masterplan partecipato del parco, che sarà completato con il nuovo accesso da via Papiria e il recupero della “tagliata”.
Nel suo intervento, l’assessora ha ricordato anche le azioni per il ripristino della legalità, tra espropri e acquisti di terreni, oltre agli interventi ambientali di riforestazione e di depaving nelle aree occupate dagli autodemolitori. Il parco, ha aggiunto, è un luogo di valore archeologico, uno spazio strategico per i grandi eventi, come dimostrato durante il Giubileo, e soprattutto un’infrastruttura verde essenziale per i quartieri circostanti.
Per il presidente del Municipio V Mauro Caliste si tratta di una giornata storica e della realizzazione di un’attesa lunga quarant’anni, non solo per i cittadini del suo territorio ma anche per quelli del Municipio VII. Il presidente Francesco Laddaga ha evidenziato la consegna di un parco più verde e attrezzato per tutti. Giammarco Palmieri, presidente della commissione capitolina Ambiente, ha infine definito il risultato la trasformazione in realtà di un sogno del quadrante e dell’intera città.