REGIONE LAZIO

Cinema nel Lazio, oltre 4,1 milioni per 42 progetti

Finanziati 42 interventi per rendere le strutture più innovative, accessibili, sicure e sostenibili sul piano energetico

Cinema nel Lazio, oltre 4,1 milioni per 42 progetti

La Regione Lazio investe 4.165.805,50 euro nel programma “Sostegno e rilancio competitivo delle sale cinematografiche e delle arene del Lazio”, finanziato attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 e 2021-2027. L’obiettivo è rafforzare la cultura e l’industria cinematografica regionale.

La misura è stata presentata al Cinema Cynthianum di Genzano e sostiene interventi di adeguamento strutturale, innovazione tecnologica, accessibilità, sicurezza ed efficientamento energetico nelle sale e nelle arene del territorio.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste Giancarlo Righini; il presidente di ANEC Lazio, Leandro Pesci; il sindaco di Genzano, Fabio Papalia; il direttore regionale Programmazione economica, Fondi europei e Patrimonio naturale, Paolo Alfarone; e Francesco Perciballi, producer ed esperto di Innovazione Fintech.

La giornata ha rappresentato un momento di confronto tra la Regione Lazio, gli amministratori locali, gli operatori del comparto e gli esercenti cinematografici, chiamati a discutere le principali criticità del settore e le prospettive di sviluppo dell’esercizio cinematografico regionale.

Durante l’evento è stato proiettato un video promozionale sugli interventi più significativi realizzati nelle strutture beneficiarie. I lavori hanno migliorato accoglienza, comfort e qualità della visione, rendendo i cinema più moderni, efficienti, accessibili e adeguati alle esigenze del pubblico.

“Le sale cinematografiche e le arene rappresentano un patrimonio culturale fondamentale per il Lazio. Con questo intervento investiamo nella loro capacità di innovarsi, diventare più accessibili e sostenibili e offrire ai cittadini spazi sempre più accoglienti in cui vivere l’esperienza del cinema. L’incremento delle risorse e il finanziamento di tutti i progetti ammissibili confermano la volontà della Regione Lazio di sostenere concretamente il settore audiovisivo e culturale, valorizzando una rete diffusa di strutture che contribuisce alla crescita sociale ed economica delle nostre comunità”, ha dichiarato l’assessore Giancarlo Righini.

“Il futuro del cinema passa dalle sale, che continuano a rappresentare un presidio culturale, sociale ed economico essenziale per i territori. Per questo è fondamentale accompagnarne l’evoluzione, affinché possano confrontarsi con le nuove modalità di fruizione audiovisiva e offrire al pubblico un’esperienza sempre più qualificata e condivisa”, ha commentato Leandro Pesci, presidente di ANEC Lazio.

Pesci ha aggiunto che gli investimenti regionali puntano su sicurezza, innovazione tecnologica, accessibilità, efficientamento energetico, rinnovo degli impianti e maggiore comfort. “Si tratta di interventi concreti che rafforzano la competitività delle sale e ne consolidano il ruolo centrale nella vita delle comunità, rafforzandone lo sviluppo e la coesione sociale”, ha concluso.

L’Avviso pubblico ha ricevuto 46 domande, 42 delle quali sono state dichiarate ammissibili. La dotazione iniziale di 2.930.529,34 euro, finanziata dal FSC 2014-2020, ha permesso di sostenere 26 progetti.

Con ulteriori 1.235.276,16 euro previsti dall’Accordo per la Coesione FSC 2021-2027 è stato possibile far scorrere la graduatoria e finanziare le altre 16 domande ammissibili. In questo modo, tutti i progetti idonei hanno ottenuto il contributo regionale.

La distribuzione degli interventi interessa in modo capillare le province del Lazio. Nella Città metropolitana di Roma Capitale sono coinvolti The Space Cinema Parco De Medici di Roma, Adriano di Roma, Atlantic di Roma, Don Bosco di Roma, Savoy di Roma, Doria di Roma, Trianon di Roma, Multisala Jolly di Roma, Cineland di Roma (Ostia), Caravaggio di Roma, The Screen di Roma (Ottavia), Multisala Barberini di Roma, Nuovo Cinema Aquila di Roma, Farnese Arthouse di Roma, Intrastevere di Roma, Multisala Lux di Roma e Tibur di Roma.

Nello stesso territorio rientrano inoltre le Multisale Ariston di Colleferro, il Multisala Cynthianum di Genzano, l’Ambra Multiplex di Velletri, il Cinemancini di Monterotondo, il Multisala Moderno di Anzio, il Multisala Astoria di Anzio, Astoria al Teatro Spazio Vitale di Nettuno, il Buonarroti di Civitavecchia, il Cinema Giuseppetti di Tivoli, Il Piccolissimo di Ciampino, il Palma di Trevignano Romano e il Politeama di Frascati.

In provincia di Latina gli interventi riguardano Multisala Corso, Multisala Oxer e Supercinema 2.0 di Latina, Arena Santo Janni di Formia, Augusto di Sperlonga, Cinema Teatro Traiano e Multisala Rio di Terracina, oltre all’Ariston di Gaeta.

Nel Viterbese sono finanziati i progetti del Multisala Etrusco di Tarquinia, del Cinetuscia Village di Vitorchiano e dell’Excelsior di Vetralla. A Rieti il contributo regionale sosterrà il potenziamento del Multisala Moderno, mentre nel Frusinate le risorse saranno destinate al Dream Cinema di Frosinone.

La presenza diffusa dei finanziamenti rafforza il ruolo di sale e arene come presìdi culturali, luoghi di aggregazione e motori dello sviluppo economico locale, offrendo una risposta concreta alle esigenze degli operatori.

I contributi sono destinati alle imprese che svolgono attività di spettacolo cinematografico nel Lazio e possono coprire fino al 70% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 140.000 euro per progetto. Tra le spese finanziabili figurano manutenzione straordinaria, adeguamento alle norme di sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche, rinnovo degli arredi, rifacimento degli impianti, innovazione tecnologica ed efficientamento energetico.

La giornata si è conclusa con la proiezione gratuita, riservata a studenti, docenti e cittadinanza, di “Una storia” di Anna Foglietta, con Alba Rohrwacher e Guido Caprino. Il film era stato presentato in anteprima alla recente Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

L’appuntamento ha confermato l’impegno della Regione Lazio a promuovere il cinema come esperienza culturale inclusiva, accessibile e condivisa.