«Lo scorso anno il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ci ha chiesto una Festa sempre più aperta alla città. Quest’anno raggiungiamo il massimo dell’espansione e arriveremo anche a Latina». Così Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma, ha presentato la ventunesima edizione della Festa del Cinema.
La manifestazione si terrà dal 13 al 25 ottobre 2026 all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo anche numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale. Il programma, ha spiegato Nastasi, proporrà il meglio del cinema mondiale e delle serie, insieme a sport, musica, arte e architettura.
«Una festa straordinaria, con un programma di altissimo livello composto da 150 film provenienti da 55 Paesi: un vero sguardo sul mondo», ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Il primo cittadino ha definito la rassegna un festival metropolitano, destinato a vivere in molti luoghi della città e a puntare su una partecipazione ancora più ampia rispetto a quella, da record, dello scorso anno. Gualtieri ha inoltre sottolineato il sostegno al cinema italiano e la promozione del cinema indipendente italiano, europeo e mondiale, capace di offrire «uno sguardo libero e critico sul mondo».
Prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, la Festa è promossa da Roma Capitale, Regione Lazio, Cinecittà, in rappresentanza del Ministero della Cultura, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma e Fondazione Musica per Roma.
La manifestazione si svolge in collaborazione con Alice nella città, Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia e MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Il programma
La Festa del Cinema di Roma è ufficialmente riconosciuta dalla FIAPF, Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films, come Festival Competitivo. Il concorso internazionale sarà intitolato Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani.
Il programma comprenderà anche diverse sezioni non competitive. Freestyle ospiterà opere dai formati e dagli stili più diversi, dalle serie ai videoclip, dai film alla videoarte. Grand Public sarà dedicata ai titoli rivolti al grande pubblico, mentre gli Special Screenings proporranno appuntamenti specifici.
Best of 2026 raccoglierà alcuni tra i migliori film della stagione, provenienti da altri festival internazionali. Storia del Cinema presenterà invece capolavori restituiti al loro splendore originario, oltre a omaggi e approfondimenti dedicati a protagonisti del cinema italiano e internazionale.
Accanto alle proiezioni è prevista una sezione di incontri con il pubblico. Oltre alle tradizionali masterclass, tornerà Paso Doble, appuntamento ormai consolidato che mette a confronto due autori.
Tra i principali riconoscimenti del 2026 figurano i Premi alla Carriera, l’Industry Lifetime Achievement Award e il Premio Progressive alla Carriera.
Una giuria composta da professionisti del cinema, della cultura e delle arti assegnerà i premi del concorso Progressive Cinema: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Premio alla Miglior attrice, Premio al Miglior attore e Premio speciale della Giuria, scelto dal presidente e dai giurati tra le altre categorie.
Sono inoltre previsti il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane, assegnato da una giuria dedicata, e il Premio al Miglior Documentario, riservato alle opere che esplorano il cinema del reale e conferito da una specifica giuria.
Anche nel 2026 gli spettatori avranno un ruolo da protagonisti con l’assegnazione del Premio del Pubblico Terna.
Tra le novità della ventunesima edizione figura il Banca Ifis Music Award, assegnato da Banca Ifis in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Fondazione Musica per Roma.
A vent’anni dalla scomparsa del regista Gillo Pontecorvo, sarà infine inaugurata la prima edizione del premio a lui dedicato.