Sette controlli congiunti hanno portato al sequestro di cinque apparecchi da intrattenimento irregolari in una sala giochi della zona Magliana, a Roma.
L’operazione è stata condotta dalla Polizia Locale di Roma Capitale, con il personale dell’XI Gruppo Marconi, dagli agenti del Commissariato San Paolo della Polizia di Stato e dagli operatori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il servizio rientra nelle attività di verifica della regolarità degli esercizi e di contrasto al gioco illegale.
Il locale era già stato sottoposto a controlli in passato. Durante l’ultima ispezione, gli agenti hanno trovato cinque apparecchi accesi e funzionanti, utilizzati anche in una fascia oraria non autorizzata.
Gli accertamenti hanno rilevato per tutti i dispositivi l’assenza dei titoli autorizzatori e del codice identificativo. Le macchinette, inoltre, non risultavano collegate alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, necessaria per trasmettere e verificare i dati relativi al gioco.
Le verifiche hanno evidenziato anche manomissioni delle schede elettroniche, con segni di rimozione e alterazione dei dispositivi di sicurezza.
All’interno degli apparecchi erano presenti complessivamente circa duemila euro in monete. Il denaro è stato sequestrato insieme alle macchinette e alle rispettive schede elettroniche.
Al termine dell’attività, la titolare della sala giochi, una donna italiana di 57 anni, è stata denunciata per le ipotesi di reato di frode informatica ed esercizio di giochi d’azzardo.